Perché scegliere la scrittura creativa?

 

da groviglio di fili il giallo diventa gomitolo e lampadina - idea

 

Nonostante possa risultare ormai chiara la mia opinione a chi abbia letto post quali Scrittori si nasce? e Cos’è la scrittura creativa? , ribadisco che ad un bravo scrittore non può mancare il talento, tanto quanto l’ispirazione, tuttavia a volte la fantasia può correre il rischio di incepparsi ed il blocco dello scrittore si può nascondere anche dentro la più proficua delle giornate.

La pagina word resta lì davanti al nostro naso, completamente bianca, il cursore lampeggia in un vasto spazio incontaminato, nella nostra mente rotolano balle di fieno come non se ne vedono nemmeno nel miglior film western, il tempo scorre più veloce dei nostri pensieri e forse sarebbe meglio fermarsi un attimo, chiudere tutto e riprendere in un altro momento. O almeno questo è ciò che spesso mi capita di fare io.

Ma che si tratti di un blocco che paralizza le idee, una qualunque parte della trama, l’incipit piuttosto che il finale ideale, ne siamo tutti soggetti prima o poi e ci sono tantissimi modi per sconfiggerlo. Ad alcuni basta voltare lo sguardo su un oggetto vicino, soffermarsi ad osservare uno sconosciuto, guardare fuori della finestra, sfogliare un giornale o semplicemente sfruttare un ricordo, un luogo o un pensiero. Altri hanno bisogno di uno spunto creativo.

La scrittura creativa rappresenta il migliore spunto narrativo

Grazie alla scrittura creativa basta un esercizio a spronare la nostra fantasia ed è un’idea che magari ha avuto qualcun altro, ma che si può dipanare in un’infinità di sviluppi narrativi, sempre diversi. Può trattarsi di un’immagine, di un personaggio, di una leggenda, di un mix di parole, di un particolare di un film oppure di una melodia e sarà qualcosa che potrà nascere unicamente dall’incrocio tra la nostra personale intuizione, la nostra fantasia ed il nostro vissuto, custode di sensazioni ed esperienze. Ne risulta un connubio di emotività e visionarietà che porta la nostra firma originale.

E’ una tecnica innovativa che non conosce confini

Dunque non avere limiti comporta sicuramente avere una meta, ma essere aperti ed ingegnosi sul come raggiungerla. La scrittura creativa non ha una finalità immediata, ma è l’inizio di un flusso. I corsi di scrittura creativa non si pongono l’obiettivo di insegnare qualcosa, ma piuttosto di trovare la chiave per far emergere creatività ed ispirazione, liberando la mente da blocchi e schemi, incoraggiando la creatività a farsi strada.

“Solo uno scrittore sa cosa significhi covare dentro di sé una storia.” (Luisa Gasbarri)

Così credo anche che solo uno scrittore possa aiutarne un altro a ritrovare l’ispirazione, in modo da far trovare a quella storia la strada giusta per emergere, in uno scambio reciproco di ispirazioni. Sarò quindi lieta di ispirarvi ed essere ispirata in ogni aspetto della scrittura che tratteremo.

Perché io ho scelto la scrittura creativa?

Il motivo non potrebbe essere più semplice. Lo studio e la sperimentazione della scrittura creativa non si svolge attraverso nozioni accademiche che vengono impartite con il paraocchi, piuttosto è opportuno immaginarlo come uno spazio libero, un’ampia, infinita e perpetua piattaforma di confronto, in cui hanno importanza le intuizioni e le storie di tutti.

Che si tratti di corsi o di conversazioni, sicuramente si parte dalle basi della grammatica, si passa subito dopo ad ampliare il raggio d’azione parlando della struttura di una storia e di come renderne al meglio. E’ importante in ogni momento disponibile leggere, moltissimo e tra vari generi, per acquisire dimestichezza ed arricchire il proprio vocabolario, nonché per rinvenire preziosi spunti di riflessione e quindi stimolanti idee; ci si confronta quindi sulle letture, le idee e le storie, infine si da largo spazio al dialogo ed al confronto, ma soprattutto ci si mette in discussione, sempre. Le migliori idee nascono sicuramente dalla condivisione e dal confronto, aspetti che non possono far altro che arricchire il nostro bagaglio ed espandere i nostri orizzonti.

E tu perché hai scelto la scrittura creativa? E se invece ne sei ancora solamente incuriosito, cosa stai aspettando?

A.

2 thoughts on “Perché scegliere la scrittura creativa?

  1. Articolo molto interessante e ben scritto. Complimenti! Il blocco dello scrittore è un bel problema a volte davvero difficile da superare. Il vero problema è però la mancanza di voglia di scrivere, più che il blocco della fantasia. Quella magari c’è, le idee ci sono, ma poi a tradurle in parole, righe, paragrafi e capitoli si fa una gran fatica.

    • Grazie mille! E’ proprio vero che spesso non risulta semplice tradurre le idee su carta e soprattutto è comunque un problema soggettivo, che ciascuno risolve con il propri mezzi. Inoltre credo che il blocco della fantasia possa essere intimamente connesso con la mancanza di voglia di scrivere, perché una volta che si presenta l’idea, l’input per una storia è difficile lasciarlo andare senza metterlo a frutto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *