Che cos’è una recensione?

 

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Per rispondere a questa domanda si può iniziare dal trovare una definizione di recensione. Sono stata abituata dall’infanzia a cercare risposte nel dizionario e quindi dopo aver aperto il mio vocabolario della lingua italiana, il fedele Zingarelli (edizione 1966), riporto letteralmente quanto si evince:

“La recensione è un esame critico di un’opera, con giudizio del suo valore e pregio”, ovvero “è l’esame di un testo rispetto alle varie lezioni ed interpretazioni”.

Ho poi deciso di documentarmi anche su una fonte molto più recente, Wikipedia, che è la prima risposta a tutte le domande proposte ai motori di ricerca, divenendo ormai la principale piattaforma su cui l’utente del 2018 si procura le informazioni. Segue allora una definizione più ragionata:

“La recensione di un libro è rivolta ai potenziali lettori e quindi la sua funzione deve essere quella di aiutarli a decidere se leggere un libro o no, fornendo loro indicazioni sul suo contenuto e sulla sua qualità. Obiettivo di ogni recensore è offrire al lettore gli strumenti per avvicinarsi allo scritto in modo più consapevole, presentandogli possibili chiavi interpretative dell’opera, mettendone in luce le peculiarità stilistiche, inquadrando brevemente la storia personale e la carriera dell’autore e contestualizzando il contenuto del testo all’interno di filoni più ampi.”

Oggetto del suddetto esame critico può essere una qualunque opera, cinematografica, teatrale, letteraria. Critico però non significa per forza orientato al negativo, in quanto il fruitore di un’opera è normalmente portato innanzitutto a dire se l’ha gradita e quindi a commentarla, esponendo le sensazioni trasmesse, magari palesando gli aspetti che ha appezzato maggiormente, tanto quanto quelli che eventualmente non ha approvato.

Pertanto la recensione letteraria può partire dall’essere un’analisi dei pregi e dei difetti di un libro, per poi passare ad esaminarne gli elementi distintivi.

Critica: Opinioni e Recensioni

Un lettore investe tempo per leggere, oltre che denaro per acquistare il testo ed è lecito che alla conclusione della lettura voglia condividere la sua esperienza. Se si limita al confronto con amici che hanno a loro volta letto lo stesso libro, oppure se fa parte di un club del libro, si tratterà semplicemente di uno scambio di opinioni. Se invece il lettore deciderà di mettere per iscritto queste sue opinioni, in un articolo o ad esempio in un blog, allora sarà opportuno parlare di vera e propria recensione e ciò sia che si tratti di un professionista della critica che di un lettore di mestiere, perché la differenza risiede nel valore che alla recensione viene attribuito.

E’ poi ovvio che alcune opere, ad esempio testi del passato quali I Promessi Sposi piuttosto che La Divina Commedia, ai giorni nostri possano non riscuotere molti consensi di pubblico, ma una loro valutazione negativa toglie forse qualcosa al valore di questi capolavori?

La recensione presuppone la lettura ed un lettore che legge e recensisce fornisce un’informazione genuina e valida, in quanto non condizionata da schemi o metodi specificamente prestabiliti, né imposti.

Un libro è un prodotto editoriale che si immerge nel mercato e che pertanto verrà letto, esaminato e pesato. Ogni scrittore sa che dopo la pubblicazione ci saranno critiche e che siano ad opera di professionisti del settore, di colleghi scrittori, oppure di lettori più o meno esperti, sarà comunque investito dai giudizi e starà a lui farne tesoro in ogni caso. Di certo le lodi fanno molto piacere, ma una critica costruttiva può avere molto più valore di qualsiasi complimento.

Differenza tra esprimere un parere e recensire

Giustamente vi è una differenza fondamentale tra la mera manifestazione di un parere e la realizzazione di una recensione, in quanto quest’ultima comporta un approfondimento di molteplici aspetti:

  • Informazione (trama)
  • Interpretazione (tematiche)
  • Valutazione

Nella scelta di un libro non si può prescindere dal suo contenuto, quindi in una recensione non può mancare un accenno alla trama ed è fondamentale che si tratti esclusivamente di un accenno, in quanto sarebbe del tutto inopportuno esporre troppi dettagli, anticipare fatti salienti, svelare personaggi chiave, o nella peggiore di tutte le ipotesi, spoilerarne il finale. La trattazione della trama deve presentare il requisito della brevità assoluta e deve altresì incuriosire il lettore, portandolo possibilmente all’acquisto del libro o in ogni caso invogliandolo o meno alla lettura dello stesso.

Ulteriore elemento peculiare di una recensione è poi l’analisi delle tematiche sviluppate all’interno della trama. La differenza tra una buona recensione ed un’ottima recensione gioca tutta la sua partita in questo aspetto: che l’autore di una recensione porti all’attenzione del lettore messaggi e metafore nascosti nel testo, riflessioni ponderate e che fornisca magari un goloso indizio con la giusta citazione del testo.

E’ importante che chi scrive una recensione non si limiti a svelare le sue opinioni, bensì si impegni ad approfondire i concetti a cui intende dare risalto, ad esempio esponendo ogni tesi dando fondo alla sua cultura, esaminando con cura argomenti, ambientazioni, personaggi e intrecci, o ancora ponendo un accento significativo sullo stile dell’autore oltre che sulla narrazione.

Tutto ciò premesso porta a concludere la recensione con una valutazione complessiva del testo, in cui il recensore non manchi di sviscerare riferimenti ed influenze eventualmente presenti, nonché echi rinvenuti in altre opere, preferibilmente non soltanto letterarie.

Per quanto riguarda l’approfondimento del contenuto di una recensione potrete trovare nei seguenti post alcuni Consigli per scrivere una recensione:

  1. Scaletta
  2. Trama
  3. Opinioni

Perché scrivere una recensione?

A meno che non sia famoso, a nessuno scrittore viene chiesto di scrivere un libro, eppure lo fa, perché ha qualcosa da esternare. Così, a meno che non sia un critico di professione, a nessuno viene chiesto di scrivere una recensione, ma chi lo fa vuole condividere qualcosa di importante, di diverso e di personale. Quindi una recensione che si è soddisfatti di aver letto è sicuramente unica e per questo ha in sé quel quid in più che fa la differenza.

Alla luce di queste osservazioni, com’è la vostra recensione?

A.

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